Il giardino barocco
Alberi monumentali e fiori che ornano la Villa
Il Giardino di Villa Dosi Delfini
Nel Giardino di Villa Dosi Delfini a Pontremoli, subito dopo i maestosi Cedri del Libano piantati nel 1863, si incontrano numerose varietà di alberi e piante. Queste regalano fioriture continue da aprile a settembre. I finti gelsomini (Rincospermum jasminoides), che si arrampicano sulla parte nord del primo ordine di archi, si uniscono al lillà bianco (Syringa vulgaris) e al glicine viola (Wisteria). Insieme riempiono la primavera di colori e profumi intensi.
Al piano superiore del giardino si erge una magnolia grandiflora di grande altezza. Le fanno compagnia due lecci secolari (Quercus ilex), probabilmente coevi alla villa, e una tuia gigante (Thuja plicata) che domina il piccolo boschetto.
Tutt’intorno, rose di ogni colore, profumate e rifiorenti, arricchiscono le aiuole. Tra di esse spiccano i tagete (Tagetes erecta, noti anche come garofani d’India*). Una camelia rossa annuncia l’arrivo della primavera, mentre una giovane magnolia accompagna la fioritura.
Sopra l’arco che conduce al piano superiore si trova un’imponente Osmanthus fragrans (Olea fragrans). La sua fioritura, da settembre a ottobre, regala il profumo più dolce dell’autunno e un poetico saluto alla bella stagione.
















